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IL MASSAGGIO BIOENERGETICO

Il massaggio bioenergetico, può essere definito un tipo di massaggio su “misura”, in quanto tiene conto della tipologia fisica della persona e del carattere che emerge, sulla base di un ipotesi diagnostica di lettura corporea di tipo bioenergetico. Questa tecnica si differenzia da altri tipi di massaggio, essenzialmente, perché utilizza il contatto e le manovre in sincronia con la respirazione. Esso porta ad ampliare lo schema respiratorio, utilizzando la parte toracica, diaframmatica e pelvica, rendendolo così più ampio, spontaneo e libero.

Inoltre in esso sono compresi i noti benefici del massaggio, quali:

miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica, diminuzione dei depositi adiposi ( in quanto una circolazione accelerata aumenta il loro metabolismo), facilitazione della digestione e della funzione peristaltica dell’intestino, tonificazione del sistema nervoso, miglioramento del sonno (che viene reso più profondo e ristoratore), effetto rilassante al livello muscolare, ed elasticizzante al livello articolare. Il contatto nel massaggio bioenergetico, può assumere diverse connotazioni a seconda della tipologia della persona. Può ad esempio assumere una forma nutritiva, dando energia, oppure può essere applicato in modo da dare anche Grounding , restituire cioè la sensazione di un terreno sicuro sul quale ci si appoggia, sensazione fondamentale nella bioenergetica. Ovvero, la consapevolezza, della propria realtà corporea e la presa di coscienza della relazione con il proprio corpo e con l’ambiente. Il massaggio bioenergetico aiuta il processo di integrazione corporea e conferisce sicurezza a chi lo riceve, quindi la persona può diventare più plastica ed adattabile, trovando risposte più idonee alle proprie esigenze esistenziali.

<< IL MASSAGGIO È QUALCOSA CHE DIVIENE PROGESSIVAMENTE PIÚ PROFONDO, PIÚ ELEVATO. IL MASSAGGIO È UN ARTE SOTTILE.  NON SI TRATTA SOLTANTO DI ABILITÁ, MA PIUTTOSTO DI AMORE>>.

(Osho)

 

IL MASSAGGIO CALIFORNIANO

Il massaggio californiano è nato agli inizi degli anni ’70 ad Esalen, vicino San Francisco in California.

È definito anche massaggio sensoriale, in quanto la sua tecnica consiste nell’avvolgere e modellare il corpo nella sua totalità, alternando movimenti fluidi, leggeri, lenti, armoniosi, dolci e molto estesi, è come se le mani eseguissero una coreografia armoniosa sul corpo.

A chi è rivolto questo tipo di massaggio?

A tutti. Ma principalmente, a chi nei primissimi anni di vita non ha ricevuto carezze ed amore.

“Un essere umano può trascorrere la vita cieco e sordo o completamente privo dei sensi dell’olfatto e del gusto, ma non può sopravvivere senza le funzioni della pelle” scrive Ashley Montagu nel suo libro “Il linguaggio della pelle”.  Innumerevoli evidenze scientifiche, sostengono la tesi che la sensazione del tatto come stimolo è assolutamente necessaria per la sopravvivenza dell’organismo, e che un’adeguata stimolazione tattile è  d’importanza fondamentale per il sano sviluppo comportamentale dell’individuo, a partire dal momento della sua nascita.

Gli effetti del massaggio californiano sul corpo sono:

recupero e sviluppo della capacità sensoriale dell’epidermide, capacità di espressione non verbale, stimolazione delle terminazioni nervose dell’organismo, permette di ritrovare la ricchezza dei sensi e di dare ascolto ai segnali che il corpo manda.

<< SI IMPARA AD AMARE NON PERCHÉ CE LO INSEGNANO, MA PER IL FATTO DI ESSERE AMATI>>.

(Ashley Montagu)